Diocesi di Assisi – Nocera – Gualdo Tadino 2024

Chiesa Santa Maria sopra Minerva

Grazie ai fondi del’8xmille è stato possibile intervenire su una delle chiese più antiche e rappresentative della città di Assisi: il Tempio di Santa Maria sopra Minerva, di proprietà della Parrocchia di San Rufino. L’intervento ha riguardato il restauro e risanamento conservativo, la riparazione dei danni e miglioramento sismico, l’installazione di un servoscala assieme ad una pedana modulare amovibile, con lo scopo di permettere il superamento delle barriere architettoniche. I lavori, su progetto dell’Arch. Simone Menichelli, sono stati eseguiti dalla Ditta Edilglobal s.r.l. di Assisi, iniziati nel mese di giugno 2023 e conclusi nel gennaio 2024 per un importo pari a euro 116.399,02.
L’edificio, tra i più visitati della città, è un antico tempio romano, per lungo tempo ritenuto destinato al culto di Minerva, dea romana della sapienza e della pace, era dedicato probabilmente ad Ercole, il cui nome è riportato in una lapide lì rinvenuta. Risale al 30 a.C., edificato per volere di due dei quattuorviri, Gneo Cestio e Tito Cesio Prisco, che furono anche i finanziatori del progetto. Il tempio si stagliava in alto dominando il complesso del Forum e rimase per secoli testimone delle vicende assisane sia durante il periodo imperiale sia durante il graduale decadere dell’impero romano. Cessato il culto pagano, il tempio rimase abbandonato per oltre un secolo, in epoca imprecisata, ma probabilmente nella seconda metà del 500 d.C., i monaci Benedettini lo restaurarono. Nel 1539 il papa Paolo III, facendo visita ad Assisi, ordinò che il tempio fosse completamente restaurato e dedicato alla Madonna, regina della vera sapienza. Il tempio prese il nome di “Santa Maria sopra Minerva”. Nel 1613 il vescovo di Assisi Marcello Crescenzi, donò il Tempio ai Frati del Terzo Ordine Regolare di San Francesco per garantire meglio il servizio liturgico. Dopo varie vicende con rogito del 14 aprile 1918 la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva fu affidata di nuovo ai Frati del Terzo Ordine Regolare di San Francesco, che la officiano tuttora.

Casa “Papa Francesco”

Il Centro di prima accoglienza, “Casa Papa Francesco”, si trova a Santa Maria degli Angeli (Assisi), da quasi 30 anni offre un alloggio di prima accoglienza, principalmente a uomini. Dopo la visita del Papa dell’ottobre 2013, nella Casa vive anche una fraternità di 3 frati, che aiuta la Caritas diocesana a gestire il centro. E’ attivo anche un servizio di docce e supporto generico, in rete con gli altri servizi della Fondazione Assisi Caritas.

Emporio “7 Ceste”

Dopo l’apertura dell’aprile 2016, l’emporio diocesano “7 Ceste” è diventato uno dei pilastri della presenza e delle attività della Caritas. Situato ad Assisi, serve tutto il territorio diocesano di raccordo con i C.V.S. dislocati nei vari vicariati. Ottima la collaborazione con i Comuni e associazioni del Terzo Settore, che periodicamente si incontrato proprio in emporio per affrontare e aggiornare in rete la platea delle persone assistite.