Diocesi di Città di Castello – 2024
Ristrutturazione dei locali per il ministero pastorale di Trestina
Il progetto ha riguardato lavori di riqualificazione dell’immobile esistente facente parte del complesso parrocchiale di San Donato in Trestina, necessari al fine di migliorare la funzionalità e l’utilizzo dell’edificio da parte della comunità. La storia della chiesa di San Donato in Trestina inizia nel 1972, oggi dopo tanti anni si è reso necessario una riqualificazione per adeguare la struttura alle mutate necessità di spazi attraverso una risanamento e adeguamento di barriere architettoniche e igenico sanitario. Gli appartamenti per sacerdoti sono più accoglienti, e adatti per persone diversamente abili, i locali per le attività di catechismo ed oratorio più moderni e funzionali, permettono ai ragazzi di sentirsi a casa in un ambiente protetto in cui trovare possibilità di esprimersi, formarsi e giocare. Gli spazi più adeguati consentono anche di poter ospitare spettacoli, organizzare convegni, incontri e riunioni. Trestina, centro e riferimento della zona sud della diocesi di Città di Castello con un vivo oratorio, con la presenza ormai da circa vent’anni dell’ Adorazione Eucaristica perpetua, ha ora sicuramente la struttura capace di poter essere segno di una comunità che sente sempre di più il desiderio di unirsi nella fede e di condividere nella fraternità la propria vita.
Restauro delle statue di San Florido e Amanzio
Le statue lignee di santi patroni di Città di Castello Florido e Amanzio sono attribuite su base stilistica a Alberto di Giovanni Alberti, architetto, scultore e pittore dell’omonima famiglia Alberti, fiorente bottega attiva a Sansepolcro tra il XVI° e il XVII° sec.. Il restauro è consistito nel consolidamento del supporto, fermatura degli strati pittorici, pulitura e integrazione cromatica. Le due statue sono custodite nel museo diocesano di Città di Castello, ed ogni anno vengono esposte in cattedrale per la festa patronale dei due Santi il 13 novembre, per la venerazione dei fedeli.
Caritas – “Piccoli passi possibili” corsi di lingua italiana per stranieri
Le competenze linguistiche di base sono uno dei perni essenziali per l’integrazione, e autonomia individuale in un territorio. I corsi di italiano per stranieri sono partiti ad Agosto 2024 con 3 classi divise per livello linguistico e con una ottima frequenza media di 15 persone. Molti corsisti hanno sviluppato già nei primi 5 mesi di progetto delle competenze linguistiche sufficienti tali per poter sostenere il test di competenza linguistica del CPIA. Un buon risultato che ha favorito tra l’altro uno scambio linguistico umano, e ottime relazione fra i partecipanti.